Nella grande isola di Cheju-do i tanti vulcani spenti ricordano un lontano passato molto violento. Ora è un luogo amato dai coreani e dai turisti stranieri che vi trovano un clima mite e ancora
qualche traccia di usi e costumi peculiari (si veda anche una precedente pagina dedicata). |
I n un'era di comunicazioni globali e di reti informatiche ad alta velocità, è sempre più difficile scoprire dei paradisi sconosciuti. L'isola di Piyang-do (Biyang-do L'isola di Cheju-do (Jejudo |
Il crepuscolo sulla città di Cheju, capoluogo dell'isola Il monte Halla Le gite sui fianchi della montagna sono particolarmente popolari in primavera, quando le pianure e le valli circostanti diventano un'esplosione di fiori e di colori. |
Chejudo non è soltanto dotata di meraviglie della natura. Nella città di Sŏgwip'o (Seogwipo Pony selvatici scorrazzano liberi nell'area protetta dell'isola Vi sono anche casinò, ristoranti di classe, invitanti spiagge sabbiose e onde oceaniche spumeggianti. |
Pennellate di colore circondano uno dei vulcani inattivi dell'isola Questi piccoli coni vulcanici spenti sembrano essere una prerogativa dell'isola, dal momento che risultano praticamente assenti in tutto il resto della Corea. |
La spiaggia di Sagye Le coste sono costellate da spiagge bianche e sabbiose e le pescatrici, le strade pavimentate di ciotoli e la case dei pescatori non fanno che accrescerne il fascino. Il picco Udo-bong, il punto più alto di Udo, è un grande punto panoramico dal quale si può vedere la vicina Cheju-do. |
La cascata Ch'ŏnjeyŏn Qui tre cascate principali confluiscono l'una nell'altra e si gettano direttamente nel mare. Secondo la mitologia coreana, la cascata di Ch'ŏnjeyŏn era lo sfondo per i bagni di sette ninfe che scendevano dal cielo per prendersi un momento di riposo sulla terra prima di risalire. |
La statua del Budda nel tempio in grotta di Sanbanggulsa La caverna rocciosa alta cinque metri è anche un punto di osservazione ideale. Dal suo interno si può vedere la vicina isola di Marado ( |
| Tratto da “Eight Sights of Danyang”, in Pictorial Korea, Primavera 2006. Senza indicazione dell'autore del testo e delle fotografie. Ricerche bibliografiche a cura dell'autore del sito. Pubblicato con autorizzazione del Korea Information Service, che si riserva il copyright sull'intero contenuto della rivista. Riferimento: Korea.net. |
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© Valerio Anselmo