I l ch'anggŭk ( Particolare della scena della festa Il p'ansori ( |
Il primo ch'anggŭk fu la storia di Ch'unhyang (Ch'unhyangjŏn Gli attori ringraziano il pubblico dopo Una rappresentazione più completa e animata la si ebbe solo dalla metà degli anni trenta con la nascita di un'associazione di maestri cantori nel 1934 e la rappresentazione del solito Ch'unhyangjŏn, messo in scena grazie al finanziamento di alcuni sponsor. La scena di quest'opera era completamente decorata, furono aggiunte nuove parti allo scritto e vennero adottati molti elementi drammatici. |
Ch'unhyang viene fustigata nella Negli anni cinquanta erano attive molte compagnie teatrali formate esclusivamente da donne. I lavori rappresentati si allontanavano dal p'ansori tradizionale e cominciavano a comprendere favole, storie non ufficiali e racconti popolari. |
Con l'introduzione di un palco di stile occidentale, il p'ansori da “centrato sull'ascolto” divenne Simch'ŏng che incontra il padre cieco, Come conseguenza, si ebbe da una parte un risultato positivo nell'accresciuto numero degli spettatori, ma anche un risultato negativo nella qualità del canto, in quanto i cantanti, non dovendo più sottostare ai lunghi esercizi richiesti dalla particolare tecnica di canto del p'ansori, non raggiungevano più le eccelse vette di un tempo. |
Nel 1962, quando più abbondavano le variazioni nel ch'anggŭk tradizionale, fu fondata la
Compagnia del teatro nazionale della Corea (NDCK, National Drama Company of Korea), che si pose come scopo principale la standardizzazione di questa forma di rappresentazione.
Il taglio della grande zucca nel dramma Hŭngboga A questo scopo, furono stabiliti come testi ufficiali delle rappresentazioni i cinque p'ansori Ch'unhyangga ( |
A partire dal 1998 la Compagnia iniziò le rappresentazioni complete dei cinque p'ansori, ciascuno dei quali dura da quattro a cinque ore, e, proprio grazie a questa iniziativa, il numero dei coreani
entusiasti della musica tradizionale è salito La Compagnia del teatro nazionale ha giocato il ruolo di guida all'apprezzamento del ch'anggŭk anche per molti stranieri e, fra l'altro, ha tradotto e pubblicato i cinque p'ansori in inglese, francese e giapponese. Scena della festa in Ch'unhyangga Fra le molte rappresentazioni tenute per commemorare il quarantesimo anniversario della fondazione della Compagnia, la “Rappresentazione di gala del ch'anggŭk” dell'ottobre 2002 è stata un buon esempio delle possibilità di questa compagnia teatrale. Questa rappresentazione, che offriva i brani più famosi dei cinque p'ansori, ha riunito per l'occasione un gruppo incredibile di maestri cantori, che con la loro bravura hanno affascinato gli spettatori. |
Un attore che impersona un generale canta nell'opera Chŏkpyŏkka I membri della compagnia teatrale nel corso dell'anno possono dimostrare la propria preparazione solo per quanto riguarda il ch'anggŭk, ma una volta all'anno si tiene una rappresentazione in cui essi possono
far conoscere al pubblico anche la propria abilità in altri campi artistici, come la musica strumentale o i canti popolari. Nel corso di queste rappresentazioni si possono gustare brani eseguiti sul kayagŭm ( |
Per rendere più popolare il ch'anggŭk, la Compagnia del teatro nazionale ha creato il ch'anggŭk per bambini, Oggi molti membri delle nuove generazioni hanno imparato ad apprezzare la musica tradizionale coreana e parecchi bambini particolarmente dotati hanno già calcato le scene interpretando
parti nei ch'anggŭk per bambini.
Preparativi nella sala trucco Alla fine del 2001 la Compagnia del teatro nazionale ha tenuto una rappresentazione del dramma “Viaggio della lepre e della tartaruga al palazzo del dragone”, un adattamento del Sugungga, al quale prendevano parte questi giovanissimi artisti, che sono stati applauditi calorosamente. C'è grande attesa per la rappresentazione di fine anno 2002. Per altre notizie sulla Compagnia del teatro, visitare il sito in inglese del Teatro Nazionale, cliccando qui. |
| Tratto da “The National Drama Company of Korea”, in Pictorial Korea, dicembre 2002. Testo di Jang Jae-hyuk, fotografie di Ahn Hong-beom. Pubblicato con autorizzazione del Korea Information Service, che si riserva il copyright sull'intero contenuto della rivista. Riferimento: Korea.net. |
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© Valerio Anselmo