Argomenti compresi in questa pagina:Altre pagine di informazioni che hanno attinenza con l'argomento “La dinastia Yi” si possono raggiungere selezionando uno dei titoli seguenti.Il re Sejong, il grande L'ammiraglio Yi Sun-sin Il diario di Hendrik Hamel Resoconti di vita nel regno di Chosŏn Ultimi anni del regno di Chosŏn La signora Foote e la regina Min Il re Chŏngjo e il suo regno culturale Ricostruzione della cerimonia di insediamento del re Sejong Fotografie del periodo Chosŏn di oltre un secolo fa Le registrazioni storiche del periodo Chosŏn Lo sviluppo delle ventiquattro arti marziali tradizionali Ricostruzione del primo invio di ambasciatori in Giappone La conservazione degli annali storici di Joseon I protocolli reali di Joseon I protocolli reali sono tornati in Corea Il Giappone restituirà 1205 libri di Joseon La Corea dà il bentornato ai libri storici restituiti dal Giappone |
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Questo però non fu un periodo pacifico, prima a causa delle invasioni giapponesi (1592-98), strenuamente contrastate dall'ammiraglio Yi Sun-sin, e poi per quelle manciù (1627 e 1636). Isolamento del paeseDi conseguenza la Corea si chiuse in un rigoroso isolamento (tanto da venir definita “regno eremita”) fino al 1876, quando riluttante acconsentì ad aprire i propri porti al Giappone. Un trattato di amicizia fu concluso con gli Stati Uniti nel 1882 e nei due anni successivi con la Gran Bretagna, la Germania, l'Austria, la Russia, l'Italia e la Francia. Durante il periodo di isolamento, pochissime notizie su quella che era la vita nella penisola riuscirono a filtrare fuori dalla Corea. Una delle relazioni più interessanti e autentiche, anche se di estensione limitata (appena 60 pagine), fu scritta da un certo Hendrik Hamel, un marinaio olandese la cui nave naufragò nel 1653 vicino all'isola di Chejudo e che fu tenuto prigioniero per 13 anni prima di riuscire a fuggire in Giappone. |
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© Valerio Anselmo