La strada per trovare ciò che è stato perso nella società coreana modernaNel processo di raggiungimento di uno sviluppo economico che stupisce il mondo, la Corea ha perso molte delle sue caratteristiche più tipiche, come un modo di vivere tranquillo e non troppo impegnato, la bellezza dello scenario naturale e un cuore generoso. Vi sono però alcuni coreani che cercano di recuperare e di preservare questi valori. Per cercare di trovare nei cuori induriti dei giovani moderni quanto è stato perso, essi dicono ai loro concittadini di apprendere la saggezza dei propri antenati che vivevano indissolubilmente uniti con la natura. |
La Colonia di artisti Chirye che si trova ad Andong, nella regione del Kyŏngsang-pukto, fu Un portale salvato dalle acque Questo fu l'inizio della Colonia di artisti Chirye. Da allora, questo complesso di case tradizionali è stato usato come luogo di lavoro per gli artisti, oltre che per conferenze, lezioni sul tradizionale modo di vita coreano e corsi di addestramento sul confucianesimo. |
Man mano che si diffondeva la voce che questo era un luogo in cui si poteva Una veduta panoramica della Colonia Il luogo ha un fascino speciale perché vi si può godere un'atmosfera veramente coreana in edifici coreani tradizionali che sono stati conservati per oltre 300 anni, qualcosa che in città non si può assolutamente provare. Di notte, dormire nell'ambiente naturale di queste strutture lignee, con le loro finestre e porte coperte di carta e con i tipici pavimenti riscaldati, aiuta a capire meglio lo spirito coreano. |
Nella Scuola Chisan si tengono conferenze Quando lasciano questo luogo, gli ospiti se ne vanno con la mente in pace, grazie all'influsso della natura che circonda questo luogo. |
Oltre agli incontri culturali, presso la Colonia di artisti Chirye i visitatori possono fare esperienza di vari tipi di cibi stagionali. Vi è inoltre Kim Won-gil, il fondatore dalla Colonia di artisti Chirye A novembre si fanno seccare i cachi, in modo che si possano poi conservare a lungo. A settembre vengono insegnati metodi di tintura naturale delle stoffe, mentre a giugno si preparano i dolci di riso coreani tradizionali. |
Kim Won-gil, fondatore della Scuola Chisan, Per maggior comodità dei visitatori, il sito è disponibile in tre lingue: coreano, inglese e giapponese. |
Un pittore espone le proprie opere Questo speciale trattamento per gli artisti è dovuto al fatto che il fondatore e proprietario della colonia, Kim Won-gil, è un poeta e in quanto tale desidera patrocinare l'attività creativa degli artisti. Così, molti artisti visitano questo luogo e parecchi di loro vi restano per completare le loro opere. |
Bambini che studiano musica. Comunque, sia che vi fermiate poco o molto, non sarà facile dimenticare l'esperienza culturale e la bellezza del paesaggio attorno alla Colonia di artisti Chirye. È come se si tornasse alla Corea di 300 anni fa. E questo perché il luogo conserva ancora quello che nella moderna società coreana è andato perduto, forse per sempre. |
| Basato su “Jirye Artists' Colony”, in Pictorial Korea, agosto 2003. Testo originale di Lee Ji-young, fotografie di Park Sung-bae. Pubblicato con autorizzazione del Korea Information Service, che si riserva il copyright sull'intero contenuto della rivista. Riferimento: Korea.net. |
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© Valerio Anselmo