Storia

Koryŏ



Coppa per il vino e supporto in celadon (XII sec). Fu nel periodo Koryŏ che la ceramica raggiunse in Corea il suo massimo splendore.

I

l regno di Silla finì per declinare a causa delle lotte delle fazioni e della corruzione dell'aristocrazia, e nel 918 Wang Kŏn, uno dei capi ribelli, fondò a Songdo (attuale Kaesŏng) un nuovo stato chiamato Koryŏ (918-1392) e nel 936 costrinse alla resa l'ultimo re di Silla.

Al fine di mantenere l'armonia nazionale, il re T'aejo, primo sovrano della nuova dinastia, nominò a posti di primo piano a corte e nel governo precedenti funzionari di Silla, purché onesti ed efficienti.

Cercando di rientrare in possesso dei territori un tempo occupati da Koguryŏ, riuscì a espandere la frontiera settentrionale fin quasi ai confini dell'attuale Corea del Nord con la Cina, ma questo non fu un periodo del tutto pacifico. Nell'epoca Koryŏ, infatti, alcune invasioni mongole inflissero ai coreani enormi sofferenze.


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© Valerio Anselmo