Ricette 
Le ricette che seguono sono tratte dal libro “Saluti dalla Corea”, un testo in italiano edito dal Korean Information Service (KOIS), Seul.
Il libro può essere richiesto gratuitamente per lettera a: Ambasciata della Repubblica di Corea Ufficio Stampa Via Barnaba Oriani, 30 00197 Roma
Un sito interessante con ricette di cucina coreana, informazioni e fotografie è stato aperto di recente. Alla home page in inglese si arriva cliccando su questa scritta.
Come cuocere il riso 
Per cucinare un riso in perfetto stile coreano occorre quello a chicchi corti, preferito per il suo gusto morbido e soffice. Lavate due ciotole di riso togliendo le piccole pietre e le punte scure e scolate il
tutto. Ripetete l'operazione fino a quando l'acqua non viene fuori pulita. Trasferite il riso in una pentola dal fondo pesante (meglio se di terracotta, ma non è necessario che sia proprio così) e appiattitelo.
Aggiungete acqua sufficiente a coprire la vostra mano appoggiata piatta sul riso e chiudete il coperchio. Portate al punto di bollitura, poi continuate la cottura a fiamma molto bassa. Lasciate riposare il tutto
coperto per circa quindici minuti e poi spegnete il fuoco. Lasciate che il vapore ammorbidisca il riso ancora un po' e il riso è pronto per essere mangiato. Il riso va servito ben caldo. La crosta più scura che
rimane sul fondo della pentola può essere utilizzata per preparare una delicatezza chiamata nurungji (aggiungere un po' di acqua e lasciare cuocere per un po').
Le quantità riportate qui sotto sono per 2-3 persone.
Pulgogi 
Poiché in passato la carne era molto cara, piatti come il pulgogi e il kalbi
(costolette marinate) erano serviti solo in occasioni speciali. Oggi andare a mangiare in un ristorante specializzato in kalbi equivale alla cena occidentale davanti a una buona bistecca. Per fortuna è facile
preparare il pulgogi anche a casa.
Occorrono 2 kg e mezzo di carne tagliata a fettine, 3 cucchiai da tavola di zucchero e due di aceto di vino. La carne viene messa a marinare con 4 cucchiai di salsa di soia, una spruzzata di pepe nero, un
cucchiaio e mezzo di aglio tritato, 3 cucchiai di cipolle verdi tritate, 2 cucchiai di olio di sesamo e un cucchiaio di semi di sesamo.
Il segreto per fare del pulgogi delizioso sta nell'ammorbidire la carne con zucchero e vino (se vi manca il vino di riso, potete provare con lo sherry, o persino con la Coca Cola). Lasciate marinare la
carne per circa mezz'ora. Nel frattempo preparate la salsa. Versate la salsa sulla carne e strofinate bene. Più si insaporisce, più la pietanza sarà deliziosa. Lasciate marinare per un'altra ora in frigorifero e poi è
pronta da cuocere.
Nei ristoranti coreani si usano dei grill a forma di cupola, che permettono al condimento di colare in speciali scanalature che corrono attorno a tutto il grill. A casa è possibile usare una normale padella per
friggere. In ogni caso, ricordate di conservare la salsa che cola: è squisita mischiata al riso bollito.
Pibimbap 
Il pibimbap è una pietanza a base di riso e verdure servita in una grande ciotola.
“Pibim” significa mischiare e indica il modo in cui questo piatto viene mangiato, mischiando le numerose verdure tagliate alla julienne, uovo, carne macinata e salsina piccante sistemate ad arte sul riso. Lo
spettacolo è così allegro e colorato che sembra quasi un peccato rompere quel delizioso effetto di colori e forme, ma ne vale assolutamente la pena, visto il gusto che se ne ricava.
Il pibimbap è il cibo più rappresentativo della regione sudoccidentale di Chŏlla, famosa per la sua arte, cultura e cucina. Molti coreani, indipendentemente dalla loro origine, concorderebbero nel dire
che un pranzo nello stile di questa regione non ha uguali in quantità e qualità. Questo piatto a base di riso combina insieme il meglio della cucina coreana.
Potrebbe succedere che non tutti gli ingredienti siano disponibili nel luogo in cui abitate. Se siete fortunati, nei negozi di cibi asiatici potete trovare alcuni ingredienti molto rari, come il toraji o il
kosari, il primo una radice, il secondo un'erba di montagna. A volte è possibile trovarli in forma disseccata, ma tornano come freschi dopo essere stati nell'acqua per un po'. Se riuscite a trovare il
toraji, lasciatelo in acqua per diminuire il sapore amarognolo della radice. Tagliate via le estremità più dure e tagliate la radice a strisce lunghe e sottili.
La bellezza del pibimbap è che ogni ingrediente può essere sostituito con un altro. Cetrioli, spinaci, carote, rape, funghi e altri vegetali: tutto ciò che può essere unito aggiunge colore al miscuglio
già variopinto. Preparate quanto occorre per quattro grandi ciotole e cuocete la quantità di riso necessaria.
Lavate tutte le verdure. Sbucciate e tagliate alla julienne tutte le radici. Saltatele in padella in poco olio con un pizzico di sale e pepe. Se usate spinaci, bolliteli, scolateli e saltateli in padella come le altre
verdure. Le altre verdure a foglia possono essere tagliate a strisce più fini.
Tagliate via i gambi dei funghi, riduceteli a julienne e saltateli in padella. Sbucciate i cetrioli, spruzzateli con un po' di sale per eliminare l'acqua in più, tagliateli e saltate anche loro in padella.
Per fornire più proteine fate friggere quattro uova a occhio di bue. Se volete, potete aggiungere anche un po' di carne macinata o a strisce sottili e saltatela in padella con po' di aglio, cipolle verdi tritate,
un po' di salsa di soia e due pizzichi di zucchero.
Il riso va sistemato sul fondo di ciascuna ciotola. Sistemate tutte le verdure a raggiera, partendo dal centro. Terminate con la carne macinata e con l'uovo sistemato in cima.
Prima di servire, tutte le verdure vanno mischiate bene, dopo aver aggiunto anche pasta di paprika e olio di sesamo quanto basta per mantenere morbido il tutto.
Kimbap 
Più che una pietanza regolare, il kimbap è uno snack. È ciò che le mamme preparano ai loro figli quando questi vanno a fare una gita o un picnic e, analogamente al pibimbap, è a base di
riso e di verdure miste.
Per la preparazione occorre una base quadrata di bambù che possa essere arrotolata e
otto fogli di alghe reperibili in qualunque negozio di cibi asiatici o giapponesi. Gli ingredienti sono: olio di sesamo, mirin (aceto di riso) e tanmuji (una specie di radice gialla già pronta a forma di
mezzo cilindro). Se la base di bambù fosse introvabile, potete sostituirla con numerosi fogli di alluminio sovrapposti e tagliati in forma quadrata nella stessa misura dei fogli di alghe.
Il kimbap richiede una maggiore quantità di riso. Per la cottura del riso, seguite le spiegazioni date in precedenza, ma usate sei misurini di riso. Assicuratevi che la pentola sia abbastanza grande
perché il riso aumenta molto in volume. Mentre il riso cuoce, preparate il ripieno. Lavate e pelate due carote e due cetrioli e tagliate il tutto a strisce lunghe molto sottili, della larghezza di una matita. Il tutto
dovrebbe essere della lunghezza del foglio di alghe. Se usate würstel, tanmuji o bastoncini di pasta di polpa di granchio, fate lo stesso.
Battete tre o quattro uova e friggetele poco per volta, in modo da ottenere uno strato sottile, in una padella anti-aderente ben oliata. Cuocete a fuoco basso fino a quando un lato non è pronto. Girate
con molta attenzione e cuocete dall'altro lato. Cuocete diversi strati di uova e lasciateli raffreddare ben stesi su una superficie piana. Una volta raffreddate le sottili frittatine, è possibile tagliarle a strisce sottili.
Per gli amanti di un sapore più tradizionale si raccomanda di usare carne al posto di würstel o pasta di polpa di granchio. Saltate la carne nella stessa padella e conditela leggermente con sale e pepe.
Toglietela dal fuoco e lasciate scolare tutto l'olio superfluo.
Una volta pronto il riso, potreste desiderare di insaporirlo leggermente. Non è una pratica solita, ma rende il kimbap molto più saporito. Se volete un sapore più giapponese aggiungete tre cucchiai
di aceto di riso quando il riso è ancora caldo oppure olio di semi di sesamo se desiderate un gusto più corposo. L'olio di semi di sesamo è molto costoso perciò è anche possibile utilizzarlo nel seguente modo, per
risparmiare un po': spalmatene un filo sulla parte piatta del coltello che userete per tagliare le fettine al termine dei preparativi.
Strofinate ogni foglio di alghe tra le mani per eliminare fiocchi eventualmente presenti.
Appoggiate il foglio sulla base di bambù che avete preparato in precedenza e stendetevi sopra un bel mestolo di riso dello spessore di 1 cm, facendo attenzione a lasciare libere le estremità laterali del foglio
d'alghe. Al centro del riso stendete poi i vari ingredienti che avevate in precedenza tagliato a strisce sistemandoli tutti verso il centro, anche uno sopra l'altro.
Sollevate ora una delle estremità della base di bambù e piegatela sul riso fino a coprirlo tutto. Contemporaneamente mettete le mani a coppa attorno al rotolo e siate pronti a sistemare con le dita il ripieno
al centro del rotolo. Facendo pressione sul rotolo, in modo da chiuderlo bene, arrotolate il tutto in avanti. Fate pressione mentre arrotolate per mantenere la forma cilindrica fino alla fine del foglio d'alghe. Il riso
morbido e un po' appiccicoso manterrà unito il rotolo. Ripetete il procedimento per gli altri fogli di alghe. |