Questo articolo è stato inserito nel sito nel 2000. Da allora, probabilmente alcuni dei corsi qui citati saranno stati ora aboliti o sostituiti. Nel frattempo sono aumentati specialmente i corsi di lingua coreana. Si consiglia di consultare anche la pagina www.studyinkorea.go.kr/. |
P er chi ha un po' di tempo e non è costretto a visitare la Corea troppo in fretta, i corsi di studio sulla cultura coreana tenuti appositamente per gli stranieri sono un'ottima occasione per approfondire quegli aspetti della Corea che più colpiscono. Ci sono corsi di comportamento, di musica, corsi sull'arte di fare i nodi decorativi, di danza delle maschere, di cucina, di pittura, di costruzione di oggetti di carta, di intaglio delle maschere in legno, in pratica corsi su tutti gli
aspetti della vita coreana.
Non è necessario conoscere il coreano per imparare. Le classi sono studiate in modo da far conoscere la cultura coreana facendo, cioè danzando, dipingendo, suonando, cucinando. Alcuni corsi durano 5 giorni consecutivi, altri per chi si ferma più tempo in Corea durano invece 12 settimane con lezioni tenute ogni sabato dalle 10 alle 12, e sono gratuiti. I corsi sulla cultura coreana sono organizzati dal Ministero della Cultura e del Turismo e sono distinti in corsi per bambini e corsi per adulti. I più importanti si tengono in primavera e in autunno: le classi sono formate da poche persone che vengono così seguite singolarmente. |
Tutti i corsi iniziano con un'esecuzione musicale al Centro Nazionale per le Arti Tradizionali della Corea e una lezione sulla teoria musicale. Poi iniziano le varie lezioni intese a trasmettere in modo pratico le tecniche specifiche della disciplina scelta. |
La musica, specialmente, è uno dei campi che entusiasma maggiormente gli studenti stranieri che partecipano a questi corsi, ma non è solo la musica che attira. Le lezioni di comportamento e la cerimonia del tè servono a far capire a fondo il modo di vivere dei coreani nella vita di tutti i giorni, un’occasione per comprendere e apprezzare sempre più il pensiero del popolo del “calmo mattino”. |
| Tratto da Pictorial Korea, giugno 2000. Pubblicato con autorizzazione del Korea Information Service, che si riserva il copyright sull'intero contenuto della rivista. Riferimento: Korea.net. |
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© Valerio Anselmo